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Recanati, città d’arte e di poesia, ma anche di grande musica grazie ai suoi Persiani e ai suoi Gigli, padre e figlia, ha salutato con notevole successo la serie di eventi “La brevità gran pregio! - XERSIANIXTUTTI”, organizzati dalla storica Associazione "Beniamino Gigli" di Recanati, sodalizio attivo da molti anni e impegnato nel mantenere viva la memoria del grande tenore recanatese e nel promuovere giovani talenti.
Serata dopo serata, dal 3 luglio all'8 agosto, nel foyer del prestigioso Teatro Persiani, il pubblico, numeroso, affezionato e in gran parte locale, con alcune presenze internazionali, ha potuto seguire una serie di incontri di presentazione con ascolti dal vivo dedicati a: Nabucco, Il Trovatore, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Carmina Burana, L’Occasione fa il ladro, La Scala di Seta, Le Siège de Corinthe, Il Viaggio a Reims, opere presenti nei cartelloni del Macerata Opera Festival e del Rossini Opera Festival.
Prima degli incontri musicali è stato possibile effettuare gratutitamente la visita al Museo Gigli adiacente il Teatro, una occasione per approfondire e ammirare la figura del grande tenore recanatese e il suo importante lascito artistico.
Gli incontri, condotti con competenza dalla prof.ssa Maria Chiara Mazzi, hanno visto la partecipazione degli artisti lirici: Elisabetta Gaiardoni (soprano), Margherita Hibel (soprano), Federica Priscilla Nicodemo (soprano), Zhadyra Nurzhankyzy (soprano), Tamara Kirakosova (mezzosoprano), Mina De Santis (mezzosoprano), Carlo Giacchetta (tenore), Samuele Lattanzi (tenore), Kevin Paoltroni (baritono), Alessandro Ceccarini (basso). Al pianoforte si sono alternati: Cesarina Compagnoni, Claudia Foresi, Matteo Giorgetti, Michele Toppi.
Riscoprire la bellezza del teatro è essenziale, e l’Associazione Beniamino Gigli ha pienamente abbracciato questo obiettivo, forte anche della tradizione recanatese che, nel corso del Novecento, ha visto salire sul palcoscenico del Teatro Persiani, edificio del 1840, artisti affermati e giovani vincitori di importanti concorsi internazionali, protagonisti di prime assolute e opere contemporanee. Proprio su questo palcoscenico, ad esempio, ebbe luogo la prima esecuzione dell’Ode a Leopardi di Pietro Mascagni, diretta dall’autore, oggi ricordata da una significativa epigrafe nel foyer, proprio nel luogo in cui si è svolto il progetto.
La Piccola Compagnia della Lirica, formazione degli artisti coinvolti nel progetto, è stata inoltre impegnata a Camerano in uno spettacolo promozionale dedicato all’Elisir d’amore di Donizetti, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.
Ma il progetto non si conclude qui. Il momento culminante di “Vado fuori all’aperto”, macroprogetto organizzato dall’Associazione Beniamino Gigli, sarà la consegna del Premio “Rina Gigli” al giovane soprano Francesca Paoletti, in programma sabato 22 agosto alle ore 21 nel suggestivo chiostro di Palazzo Venieri a Recanati.
La serata vedrà la partecipazione del tenore Vitaly Kovalchuk, di alcuni artisti della Piccola Compagnia della Lirica, accompagnati al pianoforte dal M° Lorenzo Bavaj. A fare da padrino all’evento sarà il celebre baritono Giancarlo Ceccarini.
È proprio vero che la musca è amica di chi con dedizione, passione e impegno la rispetta e la fa brillare, contribuendo fattivamente a ricordare il prestigio di Recanati e a far conoscere la bellezza di questo luogo così intriso di musica e di storia.






















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