music-1521122.jpeg

ATTENZIONE

Questo sito fa uso esclusivamente di cookie tecnici, ma alcune applicazioni possono prevedere cookie di terze parti.

Proseguendo nella navigazioni acconsenti all'utilizzo di cookie. I dati forniti in questo form saranno tenuti segreti dal titolare del sito e non inviati per nessun motivo a terze parti, anche agli stessi componenti della redazione, senza il consenso dell'interessato. I dati raccolti grazie a questo form non saranno ceduti a terzi nè verranno utilizzati per scopi diversi da quello esclusivo dichiarato dal sito. La redazione si riserva di non rispondere a messaggi di carattere commerciale o che non sono attinenti alla natura del sito. Cliccando sul pulsante "Invia" si autorizza automaticamente il sito musicainopera.com a trattare i dati personali come descritto in questo avviso. Questo secondo la norme vigenti in tema della tutela dei dati personali e della privacy. Per maggiori informazioni: Informativa sulla privacy e informativa cookie

Musica e Parole

 Parte centrale del nostro sito dove vengono pubblicati gli articoli e le interviste agli artisti, che vengono poi condivise sulla pagine del nostro gruppo Facebook, in modo da essere sempre disponibili per i nostri membri, sostenitori e appassionati del mondo della Lirica.

Successo per la Carmen a Pinerolo - "Cronache musicali italiane" 1 - di Loredana Atzei

2022-04-09 01:50

Loredana Atzei

News, Interviste, Interviste artisti, Curiosità, opera, intervista, recensione,

Successo per la Carmen a Pinerolo - "Cronache musicali italiane" 1 - di Loredana Atzei

Per la nuova rubrica "Cronache musicali italiane" la recensione della Carmen al Teatro di Pinerolo a cura della nostra inviata Loredana Atzei

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 2 Aprile a Pinerolo ho assistito alla Carmen di Bizet.

Un’operazione coraggiosa quella di portare un’Opera così complessa in un piccolo teatro di provincia.

 

Il “teatro incontro”infatti ha solo 500 poltroncine, un palco di piccole dimensioni,  e non c’è una buona acustica, ma è pieno. 

E già questo è un successo.

 

Dopo aver attraversato a piedi la cittadina fredda e vuota, ed essermi quasi persa a causa del navigatore impazzito,  entrare in un Teatro, per quanto piccolo sia, da sempre una sensazione di calore e vita ed era questa l’atmosfera che si respirava.

Un’occasione per una comunità di ritrovarsi in un luogo di arte dove lasciarsi emozionare da una storia d’amore con un finale tragico. 

E questo è quello che è successo nonostante dei difetti evidenti.  

 

Ma una produzione piccola significa anche avere pochi mezzi per l’allestimento, per le scenografie, per i costumi. Significa anche tanto lavoro in più perché non c’è una netta divisione dei ruoli. Inoltre il palco ridotto costringe a limitare i movimenti costringendo magari ad una staticità che impedisce il buon sviluppo della storia. 

 

I problemi hanno riguardato soprattutto l’orchestra e la Direzione di Gianluca Fasano che ha obbligato a dei ritmi veramente proibitivi, e il Coro Mario Braggio di Torino che era quasi sempre fuori tempo e in generale poco musicale.

In queste condizioni i cantanti hanno fornito una prova dignitosa e sarebbe davvero ingiusto sottolineare qualche sbavatura. 

 

Alla fine quello che è andato in scena è stato uno spettacolo onesto, seppure con dei limiti, in cui si riconosce il lavoro, la passione e la grande dedizione di chi ha preso parte all’impresa, e questo va riconosciuto e anche ammirato. 

 

I primi a salire sul palco sono i “Monelli di Siviglia”. Il coro di voci bianche “Pequena huellas” diretto da Silvia Merlini entra a passo di marcia dicendo, con l’ingenuità ma anche la saggezza dei bambini, che loro giocano a fare i soldati perché non c’è la guerra. Il pensiero va ovviamente alla situazione attuale nei paesi dell’est. L’augurio che esprimono è semplice ma forte: “Che scoppi la pace per i monelli dell’ Ukraina.”

Un augurio che si può estendere ai monelli di tutto il mondo.

 

L’allestimento è rispettoso della tradizione. Le scene di Silvio Papale e Marco Benedetto  sono semplici ma funzionali e, insieme ai costumi realizzati dalla sartoria di Rita Curletti,  ci riportano ai colori della Spagna dell’immaginario collettivo. Anche la regia di Luigi Oddoero è classica e ci presenta i personaggi così come sono descritti nel libretto che narra la storia di un ufficiale che si innamora perdutamente di una bella zingara e che non riesce ad accettare di essere lasciato.

 

Carmen è interpretata con mestiere dal mezzosoprano Rosy Zavaglia. Un ruolo che conosce bene avendolo portato in scena circa 60 volte. 

Per la parte di Don José il cast può contare su un interprete di gran lusso: il tenore Giorgio Casciarri, che  non fa mancare al personaggio irruenza,  potenza vocale e acuti.  

Il toreador Escamillo che si invaghisce di Carmen e la sottrae a Don José, ha la bella presenza scenica e la notevole tenuta di fiati di Simone Baldazzi. 

Il basso-baritono Davide Canepa invece è  Zuniga, il tenente dei Dragoni superiore in grado a Don José. Mostra un buon mezzo vocale in timbro e volume.

Funzionali sono il Dancairo  di Marco Sportelli il Remendado di Giancarlo Fabbri, e il Morales di Isaias Flores Lugo

A movimentare la scena intervengono le ballerine del corpo di ballo Torino danza che eseguono le coreografie di Annalisa Pautasso.

La parte di Micaela, promessa sposa di Don José,  è ben sostenuta dal soprano Eugenia Braynova con voce ampia e musicale.

Altrettanto brave si dimostrano le due amiche di Carmen, Frasquita e Mercedes rispettivamente interpretate dal soprano Anna Delfino e il mezzosoprano Camilla Antonini.

Molto bella la scena di loro due che leggono nelle carte un futuro felice.

Anche Carmen, lontano da loro, fa altrettanto, ma le carte che scopre le predicono la morte…Ancora la morte…Sempre la morte. 

 

La scena delle carte è una delle più emozionanti insieme al finale tra Don Josè e Carmen dove loro si affrontano faccia a faccia come in una corrida. 

Le luci di Flavio Vittone e Stefano Menegatti sottolineano il momento drammatico con una forte dominanza rossa. 

La tensione sale e per Carmen non c’è una via di fuga. Deve andare incontro al suo destino.

Don José la trafigge con un pugnale e poi si costituisce proclamando ancora il suo amore nell’ultima frase.

“Ah! Carmen! Ma Carmen adorée!”

Gli applausi partono a scena aperta segno che l’Opera ha coinvolto e che i protagonisti hanno emozionato il pubblico. 

Nonostante le difficoltà. 

Nonostante tutto.

 

Per comprendere meglio lo spirito di questa “Carmen” ho fatto alcune domande al Mezzosoprano Rosy Zanaglia che, insieme a Silvio Papale, ha fondato l’Associazione Aria di E20 che si occupa di promuovere l’opera e di metterla in scena.

 

Come nasce questo progetto?

 

Il progetto è nato due anni fa nel contesto della stagione lirica 2019/2020 a Pinerolo. Abbiamo fatto in tempo a fare “La Traviata” a Novembre e avremmo dovuto fare “Carmen”  il 6 Marzo 2020. 

Però purtroppo, proprio in quel momento, il mondo si è fermato. L’abbiamo messa da parte fino a che non è stato possibile riempire il teatro.

 Un lavoro come questo assorbe tantissime energie, sia per il ruolo, ma soprattutto per la preparazione che c’è dietro e che curiamo io e Silvio. 

Quindi abbiamo un surplus di lavoro. Dalla preparazione dei costumi, all’allestimento scenico. 

 

Nei piccoli teatri un cantante non è solo un cantante, giusto?

 

Esattamente, perché il grande Teatro ha gli specifici ruoli e gli specifici compiti.

Qui invece una persona deve occuparsi contemporaneamente di più cose diverse per fare in modo che tutto funzioni. Delegare è un compito a cui aspiriamo ma per il momento non è possibile, per cui cerchiamo di tenere le redini di tutto con grande fatica organizzativa, ma devo dire anche con un grandissimo ritorno di umanità che consente di conoscere meglio i colleghi e il partner sulla scena.

 

Come avete scelto il cast?

 

Tendiamo ad utilizzare le risorse del territorio e poi, quando abbiamo la possibilità di ottenere nel cast elementi di primo ordine come  Giorgio Casciarri siamo onorati di poterlo fare.

Abbiamo poi degli ottimi giovani. Come Escamillo, le due ragazze Frasquita e Mercedes, ad esempio. Diciamo che il cast è veramente un cast d’eccellenza, che ha saputo remare sempre nella stessa direzione. Questo è importante, perché alla fine in uno spettacolo tutto ha la sua importanza

e se non c’è un’unità d’intenti è difficile portare a termine una cosa che non ha avuto il tempo di maturare dal punto di vista organizzativo. Noi ci siamo visti a tre prove. Nonostante ciò dalle foto emergono posizioni in cui ci si chiede, chissà quale studio c’è dietro. La risposta è che c’è il mestiere e la grande capacità di gestire il palcoscenico.

 

Perché la scelta di mettere in scena “Carmen”?

 

Carmen è stato il mio debutto. Ci ho lavorato tantissimo, con i grandi maestri. Piano piano l’ho sviluppata. Ormai sono passati 7 anni dall’ultima volta che l’ho interpretata e ho trovato un grande cambiamento in me.

 Prima di tutto il cambiamento vocale e poi nel modo in cui la porto in scena, non come se recitassi la parte ma come se la vivessi.

Carmen per me è l’affermazione di un essere libero e in qualche modo mi rappresenta. Non che io mi senta Carmen, ma mi rappresenta dal punto di vista emotivo e della libertà di espressione. La libertà di poter dire anche quando dovresti stare zitta. Carmen è libertà totale e paga questa libertà sulla sua pelle perché non conosce limiti. 

Cosa che per fortuna io ancora conosco. ( conclude con una bella risata ).

Adoro questo ruolo.

 

Un personaggio magnifico che forse una donna apprezza maggiormente più va avanti nella vita. La si comprende forse di più.

 

Verissimo. Ma infatti Carmen non va mai giudicata. Carmen va presa per questa idea di libertà che rappresenta.

Ad esempio questa volta, e solo questa volta,  ho maturato l’idea che l’aria delle carte fosse il giro di boa nella vita di Carmen. Per questo ho voluto avesse le stesse luci e stesse posizioni della scena in cui avviene la morte. L’aria delle carte è per Carmen la rivelazione totale. Lei sa assolutamente di andare incontro ogni volta ad un rischio e gli va incontro a braccia aperte. Ma l’aria delle carte significa anche l’affidarsi completamente al destino. Le carte infatti le  hanno rivelato che “Tanto dovrai morire. Sia tu che lui. Non avete alternative. Quindi, qualunque cosa tu farai che sarai tu a dargli il coltello o che sarai tu a pugnalarti, non farà differenza perché  tanto quello è il tuo destino.” Ho trovato questa nuova chiave di lettura che mi ha permesso di rileggere Carmen.

 

Il destino è scritto, dunque ma lei sceglie di andargli incontro faccia a faccia. Senza paura.

 

Esatto. Lei la sfida la morte. Fino all’ultimo. Ma tanto non ha alternative. La sfida perché sa che se non sarà quello il momento, sarà dieci minuti dopo, sarà il giorno dopo, ma quello è il suo destino scritto nelle carte. Il fato è già deciso. Carmen è fatalista all’ennesima potenza. Lei decide cosa fare, perché lei sola può decidere cosa fare della propria vita però alla fine è il destino a decidere della sua.

E quindi è un ruolo molto interessante, molto psicologico, molto da vivere sul palco. Molto energetico anche. Devo dire che alla fine sono sfiancatissima.

Rispetto a dieci anni fa che saltavo come un grillo ora la sento un po’ di più. Però è un ruolo stupendo.

 

Cosa significa ritrovare un Teatro pieno e caloroso?

 

Il pubblico che si è visto in Teatro è un pubblico che io “coccolo”, passami il termine, in maniera esponenziale. Nel senso che contatto personalmente le persone, i cui contatti mi sono arrivati dalle prime opere che abbiamo fatto, con dei messaggi personalizzati e amichevoli, e poi con i messaggi generici. Si tratta quindi di persone che mi seguono nella mia evoluzione e che apprezzano ciò che facciamo come Associazione, il modo in cui lo facciamo, la serietà con cui lo facciamo. Quindi diciamo che di fondo c’è un rispetto incedibile nei confronti del lavoro che svolgiamo e sono contenta che abbiano applaudito in maniera così considerevole che non è cosa da poco.

 

E’ bello ricominciare e ritrovarsi a teatro, sia per gli artisti che per il pubblico.

 

Il teatro pieno è la più grande soddisfazione che si possa vivere. Noi l’abbiamo già un po’ sperimentato a Natale per i concerti che abbiamo fatto per beneficenza con il mio gruppo di ragazzi però l’opera con il teatro pieno è qualcosa che dal Novembre del 2019 io non vedevo più. Finalmente si può ripartire.

 

I problemi dei piccoli Teatri

 

I Teatri piccoli non godono di nessun fondo su cui fare affidamento. Si, magari il piccolo sostegno del negoziante piuttosto che del conoscente che ha un’impresa, etc. Però di fatto non abbiamo supporti Regionali, non abbiamo supporti Statali, non abbiamo supporti di nessun tipo.

Purtroppo la frase di Tremonti è stata portata avanti e anche io la cito spesso dicendo che “di arte non si mangia” e aggiungendo poi subito dopo che invece ”…bisognerebbe proprio abbuffarsi di arte”. Se non ci abbuffiamo di arte qua si mette davvero male.

La musica per me costruisce un “altrove”  io ci credo seriamente.

Ci dà l’opportunità di essere migliori, ci da forza.

Poi sai che cosa mi piace, l’altra sera in teatro c’erano diversi ragazzi della mia scuola dove insegno che sono tornati in teatro perché li ho appassionati all’opera durante le mie lezioni. Questa cosa per me è una soddisfazione enorme, immensa. Ho ragazzi che non conoscevano l’ Opera e che riscoprono questo mondo così distante da loro ma così universale.

Ed essere riuscita a fare questo è fondamentale.

 

di Loredana Atzei
 

blogmusica-e-parole

Pagine Pucciniane - Puccini: un sinfonista al servizio del dramma - di Carolyn Gianturco (ad memoriam)

Pagine Pucciniane - Puccini: un sinfonista al servizio del dramma - di Carolyn Gianturco (ad memoriam)

Admin

2024-07-18 00:56

Puccini sinfonista in un articolo alla memoria della prof.ssa Carolyn Gianturco

Centenario della nascita del tenore Carlo Bergonzi 1924-2024
Musicologia generale, Storia della Lirica, Curiosità, opera, Curiosità,

Centenario della nascita del tenore Carlo Bergonzi 1924-2024

Admin

2024-07-13 16:22

Articolo in omaggio al centenario della nascita del grande tenore Carlo Bergonzi

Musicologia generale, Storia della Lirica, Curiosità, opera, Curiosità,

"Renata Tebaldi - Meravigliosa interprete pucciniana" - Documenti e testimonianze

Admin

2024-07-12 03:03

Raccolta di documenti e le testimonianze raccolte in occasione della conferenza "Renata Tebaldi - Meravigliosa interprete pucciniana"

Recital del tenore Francesco Demuro a Oristano - Recensione di Loredana Atzei
News, Musicologia generale, Recensioni, opera, recensione,

Recital del tenore Francesco Demuro a Oristano - Recensione di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2024-07-11 01:50

La recensione del recital di Francesco Demuro a Oristano dalla penna di Loredana Atzei. Buona lettura

Madama Butterfly a Birmingham (recita del 30/06) - Recensione di Kevin De Sabbata
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, puccini, recensione,

Madama Butterfly a Birmingham (recita del 30/06) - Recensione di Kevin De Sabbata

Kevin De Sabbata

2024-07-05 03:10

La recensione del nostro inviato Kevin De Sabbata a Birmingham per la recita di Madama Butterfly. Splendido Pene Pati nel ruolo di Pinkerton

Asti Lirica 2024: quattro prossimi appuntamenti musicali da non perdere
News, Musicologia generale, Curiosità, musica, opera, news,

Asti Lirica 2024: quattro prossimi appuntamenti musicali da non perdere

Admin

2024-07-02 22:00

Prosegue con successo l'edizione 2024 di Asti Lirica con altri quattro appuntamenti assolutamente da non perdere

Helvetia Lyrica, una missione: preservare il patrimonio lirico
News, Storia della Lirica, Curiosità, Recensioni, opera, news,

Helvetia Lyrica, una missione: preservare il patrimonio lirico

Antonio Indaco

2024-06-21 01:00

Nasce l'associazione Helvetia Lyrica per la preservazione del patrimonio lirico. Ce ne parla in nostro corrispondente Antonio Indaco

Al via il 30 giugno l'8^ edizione del Chianni Opera Festival con
News, Musicologia generale, Curiosità, opera, lirica, news,

Al via il 30 giugno l'8^ edizione del Chianni Opera Festival con "La Traviata"

Admin

2024-06-17 01:27

Anche quest'anno si rinnova la magia di suoni e colori nel bel borgo medievale toscano. Il primo appuntamento sarà il 30 giugno con La Traviata

Inaugurata alla Fondazione Cerratelli la mostra di costumi
News, Storia della Lirica, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Inaugurata alla Fondazione Cerratelli la mostra di costumi "100 volte Puccini"

Admin

2024-05-19 19:36

Inaugurata la mostra di costumi "100 volte Puccini" a Villa Roncioni, sede della Fondazione Cerratelli

L'Italiana in Algeri al Teatro Lirico di Cagliari - Recensione di Loredana Atzei
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione, rossini,

L'Italiana in Algeri al Teatro Lirico di Cagliari - Recensione di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2024-05-16 22:39

La recensione dell'Italiana in Algeri andata in scena al Teatro Lirico di Cagliari, recita del 12 maggio. di Loredana Atzei

Viva Verdi! Un Requiem dalla bellezza eterna - di Antonio R. Indaco
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, lirica, recensione,

Viva Verdi! Un Requiem dalla bellezza eterna - di Antonio R. Indaco

Antonio Indaco

2024-05-11 01:05

Grande serata Ginevra con il Requiem verdiano. Recensione di Antonio Indaco

News, Musicologia generale, Interviste, Interviste artisti, opera, intervista,

"Le Interviste del Loggione" 2024 - Serie Pucciniana - Intervista a Vivien Hewitt, regista

Admin

2024-04-26 23:13

Le interviste del Loggione 2024 - Intervista al Vivien Hewitt, regista

News, Musicologia generale, Storia della Lirica, Interviste, Interviste artisti, opera, intervista, puccini,

"Le Interviste del Loggione" 2024 - Serie Pucciniana - Intervista ad Emiliano Sarti, musicologo

Admin

2024-04-19 23:34

Intervista al musicologo Emiliano Sarti per la nuova serie detta "Pucciniana" delle Interviste del Loggione

Don Giovanni - spettacolo in prosa irriverente in scena allo spazio Balabìott di Pisa
News, Curiosità, Teatro, news, teatro, prosa,

Don Giovanni - spettacolo in prosa irriverente in scena allo spazio Balabìott di Pisa

Admin

2024-04-12 03:41

Sabato 13 e domenica 14 in scena allo spazio Balabìott di Pisa la rilettura in prosa di Don Giovanni di Annalisa Pardi

Musicologia generale, Interviste artisti, Curiosità, opera, intervista,

"Le Interviste del Loggione" 2024 - Intervista al M° Panico e al M° Samale - Serie "Musica contemporanea"

Admin

2024-04-11 23:32

L'intervista al M° Mariano Panico e al M° Nicola Samale per Le Interviste del Loggione 2024

Danielle De Niese, dal Barocco a Broadway - Recensione di Kevin De Sabbata
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Danielle De Niese, dal Barocco a Broadway - Recensione di Kevin De Sabbata

Kevin De Sabbata

2024-04-03 23:46

La recensione di Kevin De Sabbata del bel concerto di Danielle De Niese alla Symphony Hall. Buona lettura

Nabucco al Verdi di Trieste - Recensione di Gianluca Macovez
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Nabucco al Verdi di Trieste - Recensione di Gianluca Macovez

Gianluca Macovez

2024-03-29 02:08

La recensione del Nabucco in scena al Teatro Verdi di Trieste. A cura di Gianluca Macovez

Ascolti per la Settimana Santa di Pasqua - Anno 2024
News, Musicologia generale, Storia della Lirica, Curiosità, news, Curiosità,

Ascolti per la Settimana Santa di Pasqua - Anno 2024

Admin

2024-03-27 03:16

Il consueto articolo pasquale per farvi gli auguri in musica, Buona Pasqua a tutti!

Al soprano Donata D'Annunzio Lombardi il
News, Curiosità, opera, premio,

Al soprano Donata D'Annunzio Lombardi il "Premio Donna è Lirica" 2024. Stasera la premiazione

Admin

2024-03-23 17:43

.    Edizione speciale del Premio Donna È 2024 a Casciana Terme; quest’anno l’ Associazione Idee in Movimento (tutta al femminile) compie 20 anni.Un p

Il soprano Danielle de Niese questa settimana in concerto a Birmingham - di Kevin De Sabbata
News, Curiosità, opera, news,

Il soprano Danielle de Niese questa settimana in concerto a Birmingham - di Kevin De Sabbata

Kevin De Sabbata

2024-03-20 01:58

Il nostro corrispondente dall'Inghilterra Kevin De Sabbata ci invita ad assistere a un importante concerto del soprano Danielle de Niese vicino a Londra

Ecco di seguito gli articoli pubblicati nel nostro blog Musica e Parole. Spuntando i vari anni e mesi potrete aprire il menù da cui poter accedere a tutte le risorse disponibili nella sezione. Sulla pagina Archivio storico inoltre troverete questa sezione più alcune altre risorse e link ai contenuti del sito

I 10 articoli più letti

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder