music-1521122.jpeg

ATTENZIONE

Questo sito fa uso esclusivamente di cookie tecnici, ma alcune applicazioni possono prevedere cookie di terze parti.

Proseguendo nella navigazioni acconsenti all'utilizzo di cookie. I dati forniti in questo form saranno tenuti segreti dal titolare del sito e non inviati per nessun motivo a terze parti, anche agli stessi componenti della redazione, senza il consenso dell'interessato. I dati raccolti grazie a questo form non saranno ceduti a terzi nè verranno utilizzati per scopi diversi da quello esclusivo dichiarato dal sito. La redazione si riserva di non rispondere a messaggi di carattere commerciale o che non sono attinenti alla natura del sito. Cliccando sul pulsante "Invia" si autorizza automaticamente il sito musicainopera.com a trattare i dati personali come descritto in questo avviso. Questo secondo la norme vigenti in tema della tutela dei dati personali e della privacy. Per maggiori informazioni: Informativa sulla privacy e informativa cookie

Music and Words

 Here are the articles published in our blog Musica e Parole. By ticking the various years and months you can open the menu from which you can access all the resources available in the section. On the Historical Archive page you will also find this section plus some other resources and links to the site's contents

Turandot al Teatro Verdi di Trieste - Recensione di Gianluca Macovez

2023-05-29 21:21

Gianluca Macovez

Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Turandot al Teatro Verdi di Trieste - Recensione di Gianluca Macovez

Recensione di Turandot di Giacomo Puccini in scena al Verdi di Trieste dal 12 maggio al 21 maggio 2023

 

 

 

 

 

 

La Stagione d’opera e balletto del Verdi si è conclusa con Turandot, titolo amatissimo dai triestini che hanno affollato ogni ordine di posti , tributando un franco successo ad allestimento ed interpreti.

Diciamo subito che il trascorrere delle recite ha migliorato gli equilibri musicali.

Il direttore, Jordi Bernàcer, nella prima delle due recite cui abbiamo assistito, aveva scelto volumi orchestrali decisamente imponenti, concitati, prevaricanti sulle voci , costringendo di fatto gli interpreti a spingere sulle voci e mettendo alcuni di loro in difficoltà.

Con il passare degli spettacoli i pesi si sono riequilibratisono cambiati, a tutto vantaggio della lettura della partitura, che si è fatta più elegante, ricca di suggestione e di una narrazione struggente, che ha messo in evidenza la bella prova anche dell’orchestra coadiuvata per l’occasione dalla Civica Orchestra di Fiati ‘G.Verdi’-Città di Trieste., .

Di grande impatto la prova del coro, diretto come sempre da Paolo Longo,che offre anche una buona resa scenica, con movimenti abilmente coordinati alla narrazione musicale. 

Affidabili e preparati I Piccoli Cantori della città di Trieste diretti da Maria Cristina Semeraro

Passando alle voci, brillano nei ruoli minori sia il principe di Persia stentoreo e dalla vocalità squillante di Massimo Marsi che le suggestive ancelle della sempre appropriata Federica Guina, che ritroviamo con piacere in parti solistiche e dell’elegante Luisella Capoccia.

Convince meno, nonostante una partenza sicura, l’ Altoum di Gianluca Sorrentino, che man mano che lo spettacolo avanza risulta sempre meno udibile.

Italo Proferisce è un lussuoso Mandarino, dalla voce solida e dalla carismatica recitazione.

Molto brave le tre maschere, che caratterizzano i ruoli senza scivolare mai nello stucchevole. Saverio Pugliese è un Pang dalla voce solida, potente nel suono e ricca di un colore personale .

Pong è Enrico Inviglia, sempre raffinato vocalmente e misurato scenicamente.

Nicolò Ceriani è un sontuoso Ping, reso con voce stentorea, una bella tavolozza di sfumature e grande sicurezza scenica.

Nelle altre parti si alternavano due compagnie. 

Nella parte di Timur non brilla Marco Spotti, interessante scenicamente ma vocalmente poco brillante, mentre Gabriele Sagona, riesce a trovare per il vecchio imperatore esule , un colore intenso, un canto appropriato, graffiato dalle vita, credibile e straziato.

Liù ha più fortuna scenicamente che vocalmente. Ilona Revolskaya ha una voce scura, suggestiva negli acuti, ma incerta nella pronuncia, spesso coperta dall’orchestra, con un suono vibrato e poco omogeneo. Angela Nisi, con una voce più corposa, dopo una partenza un po’ generica, riesce a commuovere con una intensa interpretazione della seconda aria.

Calaf ha due interpreti dalle caratteristiche differenti, ma entrambi credibili e molto apprezzati dal pubblico.

Amadi Lagha è tenore generoso, con fiati ampi, un bel colore ed acuti facili e squillanti, che non hanno difficoltà ad emergere dall’’irruenza sonora voluta dal direttore.

Il Calaf che propone è un giovane, che vuole riappropriarsi della sua vita, spavaldo e sicuro di sé, capace di alternare momenti di solida irruenza a pagine di delicata intensità , come l’intenso ‘Nessun Dorma’,premiato da ovazioni e richieste, non accolte, di bis.

Carlo Ventre, ritorna dopo qualche anno al Verdi, a quasi un quarto di secolo dalla prima apparizione triestina.

La voce è potente, con fiati lunghissimi, acuti senza cedimenti e dal colore personale, in grado di unire l’opulenza del suono alla capacità di commuovere.

Il suo un principe determinato, che spiega con il dispiego sonoro la sua volontà di conquistare Turandot.

Non è un macho arrogante, quanto piuttosto un uomo stanco della vita, che ha deciso di giocarsi il futuro in nome di una svolta in assenza della quale preferisce la morte. I suo sguardi tristi sono racconti di delusioni subite, umiliazioni patite, di frasi che ha dovuto inghiottire per sopravvivere, di strade che non ha potuto percorrere. Adesso è stanco, si ritrova davanti un padre quasi morente, che invece che rallegrarlo per il fortuito incontro , lo mette ancora una volta davanti al futuro, apparentemente destinato alla polvere.

Calaf forse non si innamora tanto della principessa, quanto della riacquistata voglia di dignità.

Turandot è parte di grande complessità, scenica e vocale. Entrambi i soprano sono stati all’altezza delle aspettative.

Kristina Kolar, che già aveva cantato questo ruolo a Trieste, si è confermata una Principessa credibile, solida ed aspra, che ha alzato una barriera per dimenticare i sentimenti, almeno fino alla morte di Liù, quando il baluardo virginale , magnificamente metaforizzato dai costumi di Danilo Coppola, comincia a cadere a pezzi.

Maida Hundeling ha superato le difficoltà della dizione con una recitazione coinvolgente e sicura, che testimonia il lavoro di commovente intensità svolto dalla regia.

Il soprano, all’esordio in Italia in questo ruolo, ricca di un mezzo vocale sontuoso, sprezzante negli acuti, solido in tutti i registri, è stata anche capace di momenti di grande intensità, come quando supplica il padre, con un suggestivo canto a fior di labbra, di scioglierla dal giuramento del matrimonio.

Dal punto di vista narrativo risulta struggente il duetto di sguardi fra Turandot e Lo-u-ling, mentre Liù canta ‘ Tu che di gel sei cinta’: la scoperta della consapevolezza di non aver capito cosa fosse l’amore.

Una bella pagina di teatro, che riesce a dare un senso alla scelta di chiudere l’opera sull’ultima nota scritta da Puccini.

finiamo parlando dell’aspetto visivo.

Paolo Vitale, autore anche del suggestivo disegno luci, ha ripreso le strutture che aveva ideato per l’edizione di quattro anni fa, rinnovandole ed integrandole con proiezioni eleganti, mai prevaricanti e giocando con un sistema di griglie mobili che bene raccontano il disagio del popolo di Pechino.

Lo scenografo ha dimostrato una importante conoscenza delle caratteristiche del palcoscenico giuliano, evitando tutte le aree dall’acustica sfavorevole e consentendo al regista di giocare efficacemente sui più livelli nei quali ha articolato l’azione.

I costumi, ideati da Danilo Coppola , sono suggestivi e ricchi di spunti: neri per il popolo, bianchi, arricchiti di frammenti di porcellana, per la corte imperiale, che sembra abitare in una dimensione atemporale, mitica e metafisica.

Il gioco di rimandi è raffinatissimo, perché in Oriente il bianco assume significati ben più drammatici che in Europa: ancora una volta le certezze cadono a pezzi, siamo disorientati, facciamo fatica a capire: come Turandot, che non capisce cos’è l’amore, come Calaf che non accetta la sorte.

Quando i pezzi di costume cadono, sembra quasi che inizi un viaggio di purificazione, che condurrà, coloro che avranno la forza e la tenacia di farlo, ala scoperta di se stessi.

Le fila dello spettacolo sono rette da Davide Garattini Raimondi, coadiuvato da Anna Aiello , che ha regalato una regia di grande presa, ricca di riferimenti, suggestioni, citazioni.

Uno di quei lavori che hanno il pregio raro di non lasciarti indifferente, di non scorrere mai per inerzia, ricchi di stimoli, articolati su più piani di lettura, tinteggiati con una grande tavolozza di riferimenti teatrali, cinematografici, letterari, storici, in un rincorrersi di suggestioni: dall’accartocciarsi delle maschere mute, metafora della rinuncia all’identità, al ritmo da catena di montaggio dei pacchi che scorrono di mano in mano fra i rappresentanti del popolo; dalle proiezioni di volti che non riescono a concretizzare una fisionomia duratura.

Un’opera che era fuori dal tempo ma assolutamente attuale, coerente, in grado di emozionare profondamente chi riusciva a coglierne la poesia. Una Turandot simbolica ed intensa, che scava nella memoria di tutti e di ognuno, che forse una lettura musicale meno irruenta, almeno per le prime repliche, avrebbe premiato con una suggestione ancora più ampia, vista la bellezza delle voci coinvolte.

Impossibile non domandarsi se la scelta di fermarsi alla morte di Liù sia la migliore possibile.

Da un lato la soluzione ha delle motivazioni storico-musicali e risulta di una certa suggestione.

Dall’altro la storia, peraltro riportata nella sua interezza, per trama e testo, sul programma di sala, assume un valore narrativo decisamente diverso con il trionfo dell’amore, che non va visto tanto come un lieto fine mieloso, quanto come la scelta di aprirsi alla vita, rifiutando stereotipi e censure.

Alla fine copiosi applausi per tutti ed ovazioni per Lagha, autentico trionfatore della prima compagnia e, per la coppia dei protagonisti della seconda: Maida Hundeling e Carlo Ventre.

Gianluca Macovez

14 e 20 maggio 2023

 

informazioni
TURANDOT
Musica di Giacomo Puccini
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
Edizioni Casa Ricordi, Milano
Maestro Concertatore e Direttore JORDI BERNÀCER
Regia DAVIDE GARATTINI RAIMONDI
Scene e disegno luci PAOLO VITALE
Costumi DANILO COPPOLA
Assistente alla regia e movimenti scenici ANNA AIELLO

Personaggi e interpreti

Turandot KRISTINA KOLAR / MAIDA HUNDELING

Calaf AMADI LAGHA / CARLO VENTRE

Liù ILONA REVOLSKAYA / ANGELA NISI

Timur MARCO SPOTTI / GABRIELE SAGONA

Ping NICOLO’ CERIANI
Pang SAVERIO PUGLIESE
Pong ENRICO IVIGLIA
L’imperatore Altoum GIANLUCA SORRENTINO
Mandarino ITALO PROFERISCE

Prima ancella FEDERICA GUINA 

Seconda ancella LUISELLA CAPOCCIA 

Il principe di Persia MASSIMO MARSI 

Con la partecipazione del coro I Piccoli Cantori della città di Trieste diretti dal M° CRISTINA SEMERARO e della CIVICA ORCHESTRA DI FIATI “G. VERDI” – CITTÀ DI TRIESTE


ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

Maestro del Coro PAOLO LONGO
ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

jnlmva6.jpeg
4-turandot-trieste.jpeg
aazpwrr.jpeg
blogmusica-e-parole

Première dell'opera Justice di Hèctor Para al Grand Théâtre di Ginevra - Recensione di Antonio Indaco
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Première dell'opera Justice di Hèctor Para al Grand Théâtre di Ginevra - Recensione di Antonio Indaco

Antonio Indaco

2024-02-10 00:02

La recensione del nostro corrispondente Antonio Indaco della prima rappresentazione assoluta dell'opera Justice di Para a Ginevra

Anna Bolena a Trieste: un incontro di grandi voci - Recensione di Gianluca Macovez
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Anna Bolena a Trieste: un incontro di grandi voci - Recensione di Gianluca Macovez

Gianluca Macovez

2024-02-02 03:46

La recensione di Gianluca Macovez dell'Anna Bolena al Verdi di Trieste

Il Barbiere di Siviglia a Tempio Pausania - Recensione di Loredana Atzei
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Il Barbiere di Siviglia a Tempio Pausania - Recensione di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2023-12-28 13:50

La nostra corrispondente Loredana Atzei ci parla del successo ottenuto dalla ripresa di Barbiere di Siviglia andata in scena al Teatro di Tempio Pausania

Tantissimi auguri di buone feste... in Musica (anno 2023)
News, Musicologia generale, Curiosità, musica, news,

Tantissimi auguri di buone feste... in Musica (anno 2023)

Admin

2023-12-23 14:04

I tradizionali auguri in musica del gruppo L'Opera Lirica dal Loggione & Musica in Opera. Buone feste a tutti!!!!

Concerto di San Silvestro al Giovanni da Udine con la Strauss Festival Orchester Wien
News, Musicologia generale, Curiosità, news, concerto,

Concerto di San Silvestro al Giovanni da Udine con la Strauss Festival Orchester Wien

Admin

2023-12-22 20:43

Concerto di San Silvestro al Teatro di Udine. Solista il soprano Yutong Shen.

Dodici anni dopo di Menicagli, il sequel di Cavalleria Rusticana diventa un film - di Fulvio Venturi
News, Musicologia generale, Teatro, Recensioni, opera, news, film,

Dodici anni dopo di Menicagli, il sequel di Cavalleria Rusticana diventa un film - di Fulvio Venturi

Fulvio Venturi

2023-12-22 20:25

Il sequel di Cavalleria Rusticana diventa un film, che è stato proiettato con successo in anteprima a Livorno. Ce ne parla Fulvio Venturi

‘Parole di Donne’ a Londra con Natalie Dessay - Recensione di Kevin De Sabbata
Musicologia generale, Storia della Lirica, Recensioni, opera, concerto,

‘Parole di Donne’ a Londra con Natalie Dessay - Recensione di Kevin De Sabbata

Kevin De Sabbata

2023-12-10 17:26

Bellissimo intimo concerto del grande soprano Natalie Dessay a Londra. Ce ne parla il nostro inviato Kevin De Sabbata

Al baritono Alessandro Luongo il Premio Speciale 2023 al 67° Premio Letterario Pisa. Un riconoscimento anche alla Fondazione Cerratelli
News, Curiosità, opera, news,

Al baritono Alessandro Luongo il Premio Speciale 2023 al 67° Premio Letterario Pisa. Un riconoscimento anche

Admin

2023-11-17 21:55

Premio Speciale al baritono Alessandro Luongo, riconoscimenti importanti anche per la Fondazione Cerratelli e allo storico Fulvio Venturi al 67° Premio Pisa

I cent'anni di Victoria de los Angeles - di Gianluca Macovez
Musicologia generale, Storia della Lirica, Recensioni, opera, recensione,

I cent'anni di Victoria de los Angeles - di Gianluca Macovez

Gianluca Macovez

2023-11-04 02:55

I cento anni della nascita del grande soprano Victoria de los angeles celebrati al Teatro di Udine. Resoconto di Gianluca Macovez

Iolanthe di Arthur Sullivan alla English National Opera - Recensione di Kevin De Sabbata
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Iolanthe di Arthur Sullivan alla English National Opera - Recensione di Kevin De Sabbata

Admin

2023-10-21 02:52

Successo per il collaudato spettacolo che è stato riproposto alla ENO con alcuni particolari che rimandano all'attualità. Il nostro inviato Kevin De Sabbata

Infinito Specchio Strada spettacolo teatrale-musicale alla ricerca dell'IO interiore
Musicologia generale, Curiosità, Teatro, Recensioni, teatro, Curiosità,

Infinito Specchio Strada spettacolo teatrale-musicale alla ricerca dell'IO interiore

Admin

2023-10-17 00:33

Un bellissimo spettacolo teatrale-musicale è andato in scena all'Hospitale con grande successo di critica e di pubblico. Tra i protagonisti Gianluca Macovez

A Bolzano torna in scena lo spettacolo teatrale “Stai zitta!“
News, Curiosità, Teatro, news, teatro,

A Bolzano torna in scena lo spettacolo teatrale “Stai zitta!“

Elena Torre

2023-10-17 00:15

Stai zitta! spettacolo tratto da un libro di Michela Murgia torna in scena a Bolzano. Protagonista l'attrice toscana Teresa Cinque

Il Recital di Roberto Alagna a Saint Sulpice - Recensione di Loredana Atzei
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Il Recital di Roberto Alagna a Saint Sulpice - Recensione di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2023-10-12 01:31

La nostra inviata Loredana Atzei ci racconta in questo articolo del bellissimo recital del tenore Roberto Alagna nella suggestiva chiesa di Saint Sulpice

A Radicondoli due giornate in ricordo del musicista Ernesto Becucci - di Loredana Atzei
News, Curiosità, Recensioni, news, recensione,

A Radicondoli due giornate in ricordo del musicista Ernesto Becucci - di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2023-10-07 03:50

Loredana Atzei ci parla delle due giornate di settembre dedicate al musicista Ernesto Becucci svoltesi a Radicondoli. Buona lettura

Due giorni con VerdiBorghi: il concerto Songs and Dances nei teatri di Fauglia e Chianni
News, Curiosità, news, concerto,

Due giorni con VerdiBorghi: il concerto Songs and Dances nei teatri di Fauglia e Chianni

Admin

2023-09-15 00:41

Il Teatro di Pisa porta il concerto Songs and Dances nei due caratteristici borghi toscani della provincia di Pisa. Una collaborazione molto interessante

Due masterclass internazionali per il M° Massimo Iannone vocal coach
News, Curiosità, opera, news, comunicato stampa,

Due masterclass internazionali per il M° Massimo Iannone vocal coach

Admin

2023-09-02 14:20

Due importanti appuntamenti per uno dei più affermati e apprezzati vocal coach dell'ambiente lirico

Successo per Madama Butterfly all'Arena di Verona - Recensione di Loredana Atzei
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Successo per Madama Butterfly all'Arena di Verona - Recensione di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2023-08-22 00:28

La recensione della nostra inviata Loredana Atzei di Madama Butterfly all'Arena di Verona. Buona lettura

Le Interviste del Loggione - Intervista al baritono Roberto Frontali
News, Storia della Lirica, Interviste, Interviste artisti, Curiosità, opera, intervista,

Le Interviste del Loggione - Intervista al baritono Roberto Frontali

Admin

2023-08-21 23:57

Disponibile qui sul nostro sito la diretta streaming con il grande baritono Frontali. Buona visione

Sinfonia di
News, Curiosità, comunicato stampa, concerto,

Sinfonia di "Speranza e resilienza" al 3° memorial Michele Amoroso: un atto di solidarietà per l'oncologia p

Admin

2023-08-08 02:44

Importante evento in favore di una importante causa benefica che vedrà l'esecuzione di pietre miliari della musica romantica

Grande entusiasmo per la prima di Tosca all'Arena di Verona - Recensione di Loredana Atzei
Musicologia generale, Curiosità, Recensioni, opera, recensione,

Grande entusiasmo per la prima di Tosca all'Arena di Verona - Recensione di Loredana Atzei

Loredana Atzei

2023-08-03 03:38

Una prima di grande successo all'Arena di Verona che ha visto come interpreti principali Aleksandra Kurzak, Roberto Alagna e Luca Salsi. Recensione di L. Atzei

Here are the articles published in our blog Musica e Parole. By ticking the various years and months you can open the menu from which you can access all the resources available in the section. On the Historical Archive page you will also find this section plus some other resources and links to the site's contents

The 10 most read articles

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder