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Ancona, eccellenza del Barocco musicale
Concerti, Incontri, Concorso internazionale di Violino
Con la relazione del Prof. Marco Salvarani sul tema “Tartini ad Ancona e nelle Marche. Presenza ed eredità musicale” prende il via mercoledì 17 settembre e fino al 6 dicembre il Festival AnconaBarocca 2025, giunto alla terza edizione in una progressione di successo che in appena tre anni l’ha posto all’attenzione nazionale di settore per qualità di proposta culturale e rilievo artistico degli appuntamenti in programma.
Promosso da Fondazione “Alessandro Lanari” con la direzione artistica e organizzativa di Gianni Gualdoni, il Festival è realizzato con il sostegno del Comune di Ancona che ne ha riconosciuta e fatta sua la grande valenza produttiva e di promozione identitaria di alto pregio, ma anche dell’Ente Regione Marche e con la collaborazione istituzionali dei maggiori enti culturali della regione: a partire dall’Università Politecnica delle Marche e dal Museo Archeologico Nazionale delle Marche, all’Arcidiocesi Ancona-Osimo, fino ai più prestigiosi e blasonati soggetti di studio e ricerca storica, quali l’Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti musicali, l’Associazione Marchigiana di Scienze Lettere e Arti, la Deputazione di Storia Patria per le Marche, il Centro Marchigiano di Musica Barocca.

ANCONABAROCCA. Natura produttiva, eccellenze culturali
Festival di Musica e Cultura nei Luoghi Storici, AnconaBarocca è un Progetto multidisciplinare che valorizza il patrimonio storico-culturale e ne promuove la condivisione diffusa; un indirizzo originale di sviluppo culturale e sociale costituito da concerti di alta qualità con interpreti di prestigio e da incontri tematici originali con artisti e studiosi specialisti. Eventi proposti nelle più significative sedi d’arte e storia coeve della Città, ricreando condizioni emozionali di fruizione di sapore filologico: Palazzo Ferretti -in Terrazza, Salone delle Feste, Sala Convegni- la vanvitelliana Chiesa del Gesù e la Cattedrale S. Ciriaco.
In programma un Cartellone concertistico raro e pregiato, che accanto al grande repertorio ripropone all’attenzione odierna patrimoni marchigiani e locali, anche con prime esecuzioni moderne; insieme ad esso una prestigiosa Accademia di Studi con ricco panorama di incontri tematici, per penetrarne il contesto del periodo, le sue peculiarità locali e le sue eccellenze. Ai 5 incontri culturali di alto rilievo e ai 5 concerti di proposta esclusiva prodotti dal Festival, si aggiunge un autentico fiore all’occhiello, distintivo per Ancona e le Marche: il Concorso Internazionale di Violino barocco “Tartini ad Ancona”.

1. AnconaBarocca►ACCADEMIA: Centro di studi di riferimento regionale
Accademia Barocca è un percorso di Studio, Ricerca, Promozione della cultura barocca e valorizzazione del suo patrimonio materiale e immateriale, che procede di pari passo alla proposta musicale: una variegata serie di incontri tematici con relatori specialisti prestigiosi, docenti di varie Università e Conservatori, artisti, scrittori, ricercatori, con attenzione al periodo e sue evidenze specifiche delle Marche. Per l’Accademia, l’edizione 2025 segna l’avvio di importante collaborazione con l’Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti Musicali, con la partecipazione di vari suoi membri quali relatori.
Con titolo generale “Radici musicali”, la proposta di argomenti dell’edizione 2025 ricerca e porta alla luce diversi aspetti e ambiti specifici relativi alla Musica e alla Socialità locale del periodo: tutti gli appuntamenti hanno luogo a Palazzo Ferretti, nella Sala convegni del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, con inizio alle ore 17,30 e ingresso libero previa prenotazione al numero 071-202602.
Dall’evento inaugurale del 17 settembre con Marco Salvarani che parla di Tartini nelle Marche, si passa a Francesco Boccella e l’Ancona musicale del ‘600, incontro tenuto da Concetta Assenza; quindi alla scoperta di Musica in Archivi e Biblioteche delle Marche con i musicologi Paola Ciarlantini e Gabriele Moroni, poi ai fasti barocchi anconetani di Il viaggio dell’Infanta. Vita ad Ancona nel 1630, con la guida dello storico dell’arte Michele Polverari già direttore della Pinacoteca Civica. Conclude Teresa Maria Gialdroni, musicologa e storica della musica dell’Università Roma Due, sul tema La cantata di ambiente arcadico a Roma.
Una progressione di ampio stimolo e alto spessore con temi e argomenti di ricerca specialistici, che mantiene alto il blasone conquistato e riconosciuto di Accademia Barocca come punto di riferimento regionale e attrazione di interesse nazionale per lo studio e la promozione culturale di settore.
2. AnconaBarocca►CONCORSO: Competizione specialistica unica al mondo
Dopo l’evento inaugurale della conferenza su Tartini nelle Marche del 17 settembre, che ne costituisce un’ideale introduzione di contesto, il primo appuntamento musicale di AnconaBarocca 2025 è il nuovo Concorso Internazionale di Violino Barocco “Tartini ad Ancona” che, dopo lo straordinario successo della sua prima edizione lo scorso anno, torna con il suo primato esclusivo dal 18 al 21 settembre.
Unico del genere nelle Marche e tra i pochi a livello nazionale, il Concorso valorizza ed esalta il legame della Città con il musicista, attestato da decine di suoi manoscritti presenti nel Fondo Musicale “Benincasa”: e assumendo quei lavori come prova di competizione, il Concorso si fa esclusivo a livello internazionale.
Presidente della Giuria è il M° Federico Guglielmo, concertista di fama mondiale e specialista tartiniano assoluto avendone inciso l’Opera Omnia, coadiuvato da nomi di primo piano dell’ambito esecutivo e della ricerca musicologica sull’Autore: Elisa Citterio, concertista internazionale e Sergio Durante, musicista e musicologo, nonché Presidente dell’Edizione Nazionale delle opere musicali di Giuseppe Tartini.
A chiusura d’iscrizione, numerose le richieste da ampia parte del mondo: Italia, Messico, Germania, Giappone, Ucraina, Brasile, Olanda, Polonia, Portogallo. La fase finale si articola tra Ancona e Jesi: infatti,
significativa novità dell’edizione 2025 del Concorso è l’avvio della collaborazione istituzionale con la Sede di Jesi del Sistema Regionale, che oltre a interazioni logistiche porta nella Città federiciana una replica del Gran Gala Concerto Tartini che il 20 settembre vede esibirsi ad Ancona i Vincitori della Competizione.
3. AnconaBarocca►CONCERTI: Cartellone da grande Ente nazionale
Un programma da grande ente concertistico nazionale, che presenta una ricca e composita proposta di appuntamenti: 5 produzioni originali, appositamente prodotte e realizzate dal Festival tutte all’insegna della rarità di repertorio e del legame con vicende artistiche e storiche del territorio, ciascuna di altissima qualità.
“Le Marche tra Napoli e Venezia” ne è il titolo generale di riferimento, che evidenzia radici, patrimonio e identità musicale della regione collocata al centro delle influenze artistiche e sociali dei massimi poli europei della musica dell’epoca: Napoli, Roma, Bologna, Venezia. Oltre al contesto culturale marchigiano, non da poco è il focus che si concentra sull’ambiente strettamente di Ancona del tempo: dal tardo Rinascimento e primo Barocco fino all’affermarsi del gusto Classico a metà ‘700, tra autori di fama e altri meno noti o dimenticati da rilanciare che comprendono anche manoscritti inediti dai Fondi Musicali, con il privilegio storico, musicologico e culturale di diverse prime esecuzioni moderne.
Si inaugura con un grande evento artistico e mondano, il 20 settembre sulla Terrazza di Palazzo Ferretti alle ore 19, nella magia unica del tramonto sul mare: di scena il Gran Gala per Violino e Orchestra che presenta i vincitori del Concorso Internazionale “Tartini ad Ancona”, con l’Orchestra Barocca delle Marche diretta da Federico Guglielmo. L’11 ottobre, nella raffinata eleganza del Salone delle Feste di Palazzo Ferretti, un appuntamento imperdibile: la riproposizione in prima moderna di musiche seicentesche di autori marchigiani, di pregio ma oggi dimenticati, come l’anconetano Francesco Boccella e l’ostrense Vincenzo De Grandis; un esclusivo recital per Ensemble da camera dal titolo “Nei Saloni delle Marche”, evocativo delle atmosfere musicali e sociali vissute al tempo nelle maggiori residenze gentilizie del tempo, con la voce vellutata del soprano russo Anastasia Petrova.
Di particolare interesse la produzione dal titolo “Pergolesi e gli altri”, con l’Orchestra Barocca diretta da Federico Guglielmo, che il 25 ottobre nella meravigliosa cornice vanvitelliana della Chiesa del Gesù propone all’ascolto musiche dei più importanti compositori-violinisti delle Marche: lo jesino Pergolesi e il pesarese Pasquale Bini. Si prosegue ancora al Salone delle Feste di Palazzo Ferretti il 15 novembre, con un’immersione negli ambienti aristocratici della Roma papalina del ‘600: “Di corde segretissime armo la cetra” è il suggestivo titolo del recital su arpe antiche di Margherita Burattini, concertista anconetana di carriera internazionale che presenta rarissimi brani anonimi manoscritti tratti dal Fondo Chigi di Roma. Infine, il 6 dicembre, la Cattedrale San Ciriaco è il più degno e blasonato scrigno per il concerto di chiusura, “Echi di Arcadia - Pastorale di Natale”, sempre con l’Orchestra Barocca delle Marche diretta da Guglielmo: ancora musica di ambiente romano, questa volta ispirata dai dettati culturali dell’Accademia d’Arcadia, con cantate di Handel e Alessandro Scarlatti interpretate dal soprano di fama internazionale Jiayu Jin -già vincitrice dei più importanti concorsi di canto barocco d’Europa- per un programma in parte profano e in parte sacro che termina con una composizione di Scarlatti dedicata al Natale di Nostro Signore. Un prezioso florilegio di stimoli culturali, rarità musicali, alta qualità artistica, che rendono il Festival appuntamento unico nelle Marche e distinto nel panorama nazionale.
►►ORCHESTRA STABILE: Istituzione musicale riconosciuta dal Ministero
A garanzia della qualità artistica, Ensemble residente del Festival è l’Orchestra Barocca delle Marche (OBdM), primo esempio istituzionale di organico barocco in regione, già riconosciuta dal Ministero della Cultura come unico gruppo di musica antica delle Marche, con pratica esecutiva storicamente informata su strumenti antichi, originali o copie. Violino solista e Direttore principale è il rinomato Federico Guglielmo. Oltre che al Festival, a dicembre 2024 l’Orchestra si è esibita al Teatro delle Muse per la Fondazione Salesi.
►►INGRESSO AI CONCERTI: A pagamento al Museo, Libero nelle Chiese
►PALAZZO FERRETTI. Per i concerti ospitati nei prestigiosi spazi interni del Museo Archeologico Nazionale delle Marche -quello inaugurale in Terrazza e due successivi nel meraviglioso Salone delle Feste- è previsto un biglietto di € 5 quale ingresso al Museo stesso (ridotto € 2): biglietto che consente non solo l’accesso al concerto, ma anche la visita nel giorno stesso a tutte le sale espositive del Museo.
Per l’accesso al concerto, visti i pochi posti disponibili si richiede PRENOTAZIONE d’obbligo presso la Biglietteria del Museo al numero 071.202602, prenotazione da perfezionarsi poi con l’acquisto definito del biglietto entro il giorno prima dell’evento: direttamente alla Biglietteria del Museo, oppure ONLINE al link: www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-museo-archeologico-nazionale-delle-marche/.
►CHIESE. I concerti alla Chiesa del Gesù e alla Cattedrale San Ciriaco sono ad Ingresso Libero; tuttavia, avendo la Chiesa del Gesù posti limitati, per il relativo concerto si richiede PRENOTAZIONE d’obbligo a info@fondazionelanari.it: la prenotazione è valida solo con ricezione di email a conferma dei posti richiesti.






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