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Lo scorso 23 ottobre, Ginevra ha ospitato una serata eccezionale dedicata a Pauline Viardot, figura di spicco della storia dell'opera lirica, in occasione di una conferenza organizzata da Helvetia Lyrica.Â
Il suo presidente fondatore, Patrick Motisi, ha aperto l'evento con l'entusiasmo che caratterizza questa associazione impegnata nella valorizzazione del patrimonio musicale.
Per evocare l'illustre cantante e compositrice, l'ospite d'onore era il professore emerito Patrick Barbier, eminente storico della musica dellâUniversitĂŠ catholique de lâOuest l, i cui lavori e riconoscimenti sono un riferimento nel mondo dell'opera.Â
Il suo nome era giĂ di per sĂŠ garanzia di una serata di alto livello.
La conferenza si è tenuta nell'elegante cornice della sala GAMMAH del Museo d'Arte e di Storia di Ginevra (MAH), la cui acustica e sobrietĂ offrivano un ambiente ideale.Â
Fin dalle prime parole, Patrick Barbier ha dato vita a un racconto vivace e chiaro, sostenuto da un entusiasmo contagioso.Â
Ha ripercorso l'eccezionale percorso di Viardot: la sua infanzia nella famiglia GarcĂa, i suoi trionfi europei, le sue prestigiose amicizie da Chopin al suo rapporto speciale con Turgenev, e la sua singolare capacitĂ di unire carriera lirica, vita intellettuale e creazione musicale.
La serata si è distinta in particolare per la qualità delle illustrazioni visive e sonore scelte dal relatore. Ritratti, documenti d'epoca: tanti elementi che hanno contribuito a rendere la serata indimenticabile.
Ma furono gli estratti musicali firmati dalla compositrice Viardot a lasciare il segno.Â
Diffusi con grande precisione sonora grazie a un sistema Hi-Fi all'avanguardia, questi brani hanno rivelato al pubblico una compositrice sottile e innovativa, ancora troppo poco conosciuta.
Questa scelta sonora, rara nelle conferenze dedicate a Viardot, ha suscitato grande interesse.Â
Il pubblico è stato visibilmente colpito dalla finezza melodica e dall'originalitĂ della compositrice.Â
Le reazioni, discrete ma eloquenti, hanno testimoniato un ascolto profondamente affascinato.Â
Questo dialogo armonioso tra conoscenza, immagini e musica ha dato alla serata una reale coerenza, trasformando la conferenza in una vera e propria immersione storica e artistica.
Il caloroso applauso che ha concluso l'incontro, seguito da numerose domande, ha confermato l'entusiasmo che il relatore è riuscito a suscitare.Â
Attraverso questa serata, è stata l'intera figura di Pauline Viardot a ritrovare una nuova visibilità .
Grazie alla maestria del relatore, all'attenta organizzazione di Helvetia Lyrica e alla bellezza del luogo, il successo è stato totale.Â
di Antonio Indaco
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Patrick Motisi (prĂŠsident & fondateur d'Helvetia Lyrica) et le professeur ĂŠmĂŠrite Patrick Barbier
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